Felicidades Ivàn y Serena!

Pubblicato da andreav4 febbraio 2010Personaggi5 Commenti

ivan, by Andrea VecchiQuesto sabato 6 febbraio 2010 Ivàn e Serena si sposeranno!!! Purtroppo se  ne andranno presto lontano e questo mi rattrista, ma auguro a entrambi tanta felicità e amore.

Buona fortuna ragazzi!

Il Polaresco Apre

Pubblicato da ago17 dicembre 2009Eventi in Giro4 Commenti

Il Wheel Park di BergamoPubblicato da Bomboclat di Bergamo (impegnato sentimentalmente con Bomboclat di Treviglio) e grazie a Cristiano, ho notato sul nostro social network preferito il seguente evento (ne copio ed incollo il testo):

Il Comune di Bergamo ci informa che sabato 19 dicembre, dalle 15.30, verrà inaugurato lo skatepark Wheel Plaza, presso lo spazio Polaresco (via Polaresco 15, Bergamo).
Si tratta dell’inaugurazione ufficiale del comune, taglio del nastro & assessore inclusi, e in caso di pioggia si svolgerà al chiuso.
Lo skatepark diventa DEFINITIVAMENTE utilizzabile!
L’inaugurazione più festaiola è rimandata alla primavera per ovvi motivi climatici…
Per info tel.035.401290 //
giovani@comune.bg.it

Se nella foto che allego vi immaginate una giornata primaverile, le foglie sugli alberi, una temperatura di 20° circa, i vostri amici, il mood che ti regala skateare, ecc ecc… converrete con me che la faccenda è seria.

La Vita di Tim Brauch

Pubblicato da andreav13 novembre 2009Eventi in Giro5 Commenti

Supercharged bastard PremiereSabato 21 novembre all’ex Cinema Istria, ora sede della bastard, verrà proiettato il documentario Supercharged – The Life and Times of Tim Brauch.
Per chi non lo conoscesse Tim fù uno skater professionista dal 1989 fino al 1999, anno della sua morte.

Per poter assistere alla proiezione basta andare al bastard store il prima possibile e ritirare il proprio biglietto. Se invece non ce la fate a passare vi consiglio di scrivere al più presto una mail a store@bastard.it perchè i posti sono gratuiti e limitati.

La proiezione inizierà alle 21 e successivamente si proseguirà con una skateata privata nella bastard bowl.

Sold Out! A Rock’n’Roll Damnation

Pubblicato da Ivan29 ottobre 2009Eventi in Giro2 Commenti

Miki Dora, by Ivan FernandezDopo due recenti inaugurazioni quali The Future Of the Past al bastard store e Oscuro Scrutare alla Galleria Patricia, ecco un altro vernissage.

La mostra si chiama SOLD OUT!, è presso il locale Surfers Den in Piazza Caduti del Lavoro 5 a Milano e verrà inaugurata venerdi 30 Ottobre dalle 22 e 30. Presentano le loro opere “Fritz und Franz y Ivan” e questo è il loro invito ufficiale:

Un girone infernale di rocchenrò stars. Un paradiso perduto di anime dannate. Un limbo di puro rumore. 30 ritratti per una fantastica Spoon River musicale. Zombie dall’Aldilà: i Ramones, Elvis “The King”, John Belushi, Hank Williams, Johnny Cash, W.O.W.. Sid Vicious e tanti altri eroi kamikaze. Distrutti per il nostro piacere da un’incredibile voglia di vivere veloci e morire giovani. Immortalati e tornati a vivere in questa mostra di dipinti su acrilico, matite e pennarelli. It’s only damned Rock’n’Roll, but we like it!

Special guest dalla Asturias: Ivan Fernandez e i suoi pastelli demoniaci.

Soundtrack direttamente dal più profondo e rovente girone infernale: PsychoDJ.

SURF CITY PORTRAITS by Pietro Caparrotta

Pubblicato da pietro22 ottobre 2009Arte , Eventi in Giro0 Commenti

Dreaming Surfer by Pietro CaparrottaI dieci ritratti che compongono la mostra sono stati scattati a San Sebastian, Paìs Basco, nell’estate del 2009. Ciò che più colpisce, sulle spiagge di San Sebastian, è la grande varietà di sguardi e approcci al mare, alle onde e al surf, offerta da una molteplicità di culture e stili che s’incontrano nel nome di una passione comune: la libertà. Ogni scatto rappresenta una personalità, un’identità ben definita, che traspare da uno sguardo, da un modo di appoggiarsi alla tavola, da una tecnica particolare nel cavalcare l’onda, da una postura o da un atteggiamento. Ognuno di questi ritratti narra di una storia, che sgorga da un’identità forte, in modo istintivo, creativo e spontaneo. Ho scelto di dar voce a queste storie, raccontandole con immagini, gesti e atmosfere, per condividere la grande ricchezza di personalità e modalità espressive degli uomini e delle donne che ogni anno portano le loro esperienze e ambizioni a San Sebastian, su una tavola da surf.

LOCATION: Union Club , Via Moretto da Brescia 36, Milano

INAUGURAZIONE: Domenica 25/10/09 dalle 19.00

ESPOSIZIONE: da Domenica 25/10/09 a Sabato 14/11/09 (Orari 19.00-2.00)

L.S.C.P. ‘09

Pubblicato da andreav9 ottobre 2009Eventi al Lambro , Musica13 Commenti

Lambrooklyn Skate Contest & Party '09Quest’anno la bella stagione ormai se ne stà andando e purtroppo non ci sono stati molti eventi al LambroSkatepark.. Però lo spirito di festa c’è sempre stato e di tricks nuovi ne sono venuti fuori un sacco!
Ora è il momento di tirare le somme,  di darci dentro ancora e di riempire per bene una delle ultime giornate di caldo che ci rimangono (sperando che il tempo non cambi proprio in questi giorni!).

E allora eccoci alla quinta edizione del famosissimo Lambrooklyn SkateContest and Party! Edizione completa di ben 4 concerti, grigliata, birrata e skate contest.
Suoneranno riempiendo il pomeriggio al parco il buon fede con i Nashwuah, quel metallaro di amen con i To The Embers, samu con gli storici Blacklisted e tonino con gli Anonima Disaster.
Il contest sarà a iscrizione gratuita e diviso in due categorie, under e over 16 anni, che gireranno tutto il pomeriggio e insieme senza limiti di tempo. I migliori della giornata li decideranno gli stessi skaters e i premi saranno offerti dagli sponsors che trovate sul volantino, fatto dal gianlu.

Il tutto a partire dalle 14.

Wood Walking

Pubblicato da Ivan25 settembre 2009Arte0 Commenti

Leon e una sua illustrazioneLeon è un amico di Londra che abbiamo conosciuto mentre io, Ago e Font skateavamo al Meanwhile. Leon è uno skater e un artista vero, uno di quelli che si preoccupano di creare e non di apparire. Lui è creativo, pittore e realizzatore.
Poco tempo fà ho ricevuto una sua email dove presenta (a noi del Lambro) il suo nuovo lavoro di animazione. Si chiama WOOD WALKING e mi ha lasciato una molto buona impressione. I disegni sono curati, la narrativa audiovisiva è ottima e la scelta musicale anche.

http://www.vimeo.com/6685509

Se volete conoscere altri lavori suoi potete dare un’occhio al suo sito:
http://www.cloudsabove.co.uk

Ago e Font (e tutti gli altri) …a quando un’altro finesettimana a Londra?

Un Tranquillo Weekend da Paura ‘09

Pubblicato da FatCri22 settembre 2009Eventi in Giro , Resoconto4 Commenti

Daniel tenta il pollo, by Giuliano BerarducciChe Bomba! Prima di riorganizzare le idee per raccontare ciò che è successo in quel di Usmate, faccio subito i complimenti a tutti coloro che si son sbattuti per far sì che anche quest’anno si sia potuto svolgere uno degli eventi più attesi della stagione, probabilmente quello che sancisce, aimè, la fine dell’estate.

Il Bonassodromo si presenta tirato a lucido come non mai, la mini tagliandata a dovere, presenta tre belle novità, i coping verde fluo stile Creature, un inquietante frigorifero sul terrazino e un pollo sacrificale penzolante sul vert.

Venerdì sera suonano i Punkreas e il pubblico della Brianza e dintorni risponde come si deve, per parcheggiare bisognava andare quasi a Vimercate. Al grido di “… visto che siete tutti vecchi, facciamo le canzoni vecchie!”, Cippa e soci fanno sculettare a dovere le donzelle, dando il via a una serie di stage diving d’altri tempi. Qualcuno da lassù ci grazia, e nonostante le previsioni meteo catastrofiche, la serata prosegue a gonfie vele con una piccola rinfrescata.

Sabato è il giorno del Contest per la categoria B, cioè quelli che le scarpe e le tavole se le pagano da soli. Sul terrazzino tante facce conosciute di amici giovanissimi ma che spaccano già come veterani. La finale se la contendono il nostro sempre più “Tony Alva Hair” Fabietto Ciurli e il tecnicissimo Marko Dukic. Il primo se la gira stiloso e molleggiato, schiaffeggiando i coping con i suoi fs ollie tail bash,  mentre Marko è una macchinetta da lip trick e alterna session “tradizionali” ad altre in switch… pesissime (lo noti anche perchè si gira il cappellino). Alla fine la spunta Fabietto, al suo primo contest ufficiale, ma Marko non è da meno e nonostante i pareri discordanti e la classifica, credo che in fondo si siano divertiti tutti e due. Il pomeriggio prosegue con la demo Quiksilver… tramutata subito in Quiksilver & Friends, vista la “sola” presenza di Daniel Cardone. Svolazzamenti vari, stile a secchiate, lo Stanco che butta giù una session da X-Games, con dentro bs flip indy fuori un metro e mezzo e gay twist… chapeau! Sabato sera suonano i Ministri, e il pubblico è nuovamente quello delle grandi occasioni. Birra a fiumi, panini al pollo, patatine e Monster con rutti a go-go.

Domenica è il grande giorno. Dovevo ancora finir di parcheggiare e buttando velocemente un occhio sulla rampa ho subito constatato che il livello era pazzesco. Qualche nome?… Danny Galli, Simone Verona, Giuseppe “The Gipsy” Taccori, Carlo Cassan,  Jimmy “limonatore duro” Cantù, Amen,  Ale Graziosi, Simone Baffoni e l’inseparabile Carletto Demonio, i giovani Ivan Federico e Jep, Pietro De La Pierre, Dave Cattaneo, gli Warriors Igor Fardin, Martino Cattaneo e Kevin Blaser,  ovviamente Daniel Cardone e tanti altri… possono bastare? Il tutto supervisionato dal nostro highlander Max Bonassi che spadroneggiava sul terrazzino. Gros on microphone, il pollo appeso, birre sui tavoli… e via si parte.  Bhè, raccontare tutto è veramente arduo, ma la mia debole mente ha ancora impresse le session di Igor che sembra un videogioco per il bagaglio di trick che ha, standing ovation per blunt bs flip… un mostro. Martino con fans a seguito che diventa sempre più potente e preciso, Danny Galli con il suo nuovo taglio playmobil gira come se fosse su una micro di 90 cm, buttando giù bigspin flip disaster revert: una macchina! Jimmy che ha girato come non l’ho mai visto fare, bs sad, blunt to fakie a raffica sul vert più altre pesate… sarà “l’amore”! E Daniel? Che dire… quel ragazzo non fa parte della nostra specie, passa più tempo in volo che sulle transizioni, così facendo si porta a casa la vittoria finale e di conseguenza si laurea campione italiano di minirampa e non contento vince anche la chitarra messa in palio per il Chicken for rock n roll (colpendo il pollo e atterrando il trick)!

Ultimo sforzo il best trick sul frigoriferone piazzato sul terrazzino: Pietro della Pierre fs nosepick, Jimmy feeble to fakie, lo Zingaro bs 5-0, Simone Verona hurricane, ma Martino Cattaneo mette la parola fine con un fs disaster da video Thrasher e si porta a casa il meritato premio.
Questo e tant’altro è stato il Tranquillo Weekend da Paura 2009. Complimenti ancora a tutti!
Al prossimo anno!

Ruido, by Ivàn Fernandez

Pubblicato da Ivan15 settembre 2009Arte , Personaggi4 Commenti

Thinking Face, by Ivan FernandezLo Spazio Ligera apre la stagione delle esposizioni 2009/2010 con la mostra “Ruido”, prima personale a Milano di Ivan Fernandez.
Spagnolo delle Asturie, Ivan, surfer, skater e appassionato di punk-rock e di spazi post-industriali dismessi. Dopo gli studi in giornalismo a Bilbao, comincia a viaggiare incessantemente tra Parigi, il Marocco, Città del Messico. La capitale messicana e, successivamente, Puerto Escondido, diventano, per il giovane, un laboratorio vivacissimo e una continua fonte di ispirazione per i suoi lavori. L’interesse per la pittura del sud-ovest messicano, per l’arte africana e il colorismo primitivo si fondono con elementi tipici della cultura metropolitana, il graffitismo, il fumetto, la musica jazz e punk. Guarda con attenzione all’arte di Dubuffet, di Keith Haring, di Jean Michel Basquiat e all’opera dell’illustratore Juan Botas.
RUIDO, letteralmente “rumore”, può essere inteso come un elemento disturbante e, pertanto, totalmente inutile. Ivan opera con il suono e con il colore, fino a fonderli in un’unica materia vibrante e selvaggia. “Ruido” è una distorsione del suono (e del colore) mai casuale, da cui deriva la sua conseguente trasformazione in frammenti, apparentemente caotici e senza senso che, come in una sperimentazione noise, incombono nei lavori dell’artista. Per Ivan Fernandez, il “ruido” è un fenomeno riconducibile sia al colore che alla forma ed è assolutamente necessario al processo di rinnovamento, dal momento che l’immagine originaria, scomponendosi in infinite particelle di colore, assiste alla sua successiva ricomposizione in suoni definiti ed immagini nitide. In un eterno divenire della materia, il colore erompe in prepotenti sciabolate libere ed anarchiche che richiamano alle esperienze della street art e del graffitismo, strizzando l’occhio al dripping di pollockiana memoria. Il segno diventa energia in trasformazione, flusso esistenziale continuo e caotico che, nel colore, continuamente si rinnova in tutta la sua forza.
Ivan utilizza per le sue opere materiali di riciclo oppure supporti estremamente eterogenei: dalle tavole da surf, ai cartelloni pubblicitari, dagli skateboard ai supporti plastici di recupero.

Questa è la recensione scritta da Daniela Ambrosio riguardo il lavoro che ho fatto quest’estate, tra un’onda e l’altra. Io che non sono critico e non so niente d’arte, devo confessare che mi emoziona parecchio avere un’interpretazione cosi “seria” e figa di quello che è il mio lavoro.
Vorrei incontrarvi al Ligera per farvi vedere i miei “plasticoni”, fare un po di festa insieme, bere una (o piu) birre e ascoltare la musica di THE NERD FOLLIA. Questo Giovedi 17 Settembre, dalle 21.30 in poi.

La mostra rimarrà fino al 7 Ottobre.

Lavori in Corso

Pubblicato da andreav13 settembre 2009Manutenzione3 Commenti

carletto al lavoroDa qualche giorno, come scritto in Bacheca, il lambro è soggetto a qualche lavoro di manutenzione. Si tratta di tappare i buchi (almeno quelli più grossi) con una mescola di cemento speciale più del collante bi-componente.

Stiamo facendo questo in preparazione al ripittaggio, che verrà fatto a breve.
Per quest’anno c’è in programma, per questione di costo, tempo e forse anche per scelta, la stesura di un colore unico, senza disegni. Il colore fino ad ora scelto è il bluétte, ma se vogliamo discuterne ben venga.
Comunque dovrà essere una tinta media, no nero, bianco nè tanto meno argento (per ovvie ragioni!).
Se qualcuno poi si proporrà con un bel progetto, le capacità per realizzarlo e un’idea per recuperare le bombolette, il nostro lavoro potrà diventare la base del nuovo tema grafico (come fu l’azzurro per Hokusai).

Tutto questo viene e verrà fatto la sera. Questo per recare meno disturbo possibile, per evitare che venga calpestato erroneamente quando ancora è fresco e perché la maggior parte di noi di giorno lavora.

Al termine dei lavori c’è in programma una grande festa con contest, per inaugurare la nuova livrea. Sfrutteremo l’occasione per chiedere a tutti un contributo, che servirà a rimborsare chi ha anticipato i soldi per cemento, pittura e attrezzi.

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